Linguaggio moderno e magazine mummificati
Atoosa Rubenstein, ha passato una buona parte dei suoi trentacinque anni a dirigere riviste americane per adolescenti. Qualche anno fà sorprendendo tutti lascia il timone dei magazine per dedicarsi a un sito su MySpace, la comunity americana che ha anche tanti adepti nel nostro paese. Dopo poco è migrata su YuTube dove ha aperto una vera e propria palestra di discussioni applicando la provocatoria linea di pensiero di Andy Warhol ma dando consigli reali e utili al suo pubblico di teenager. I risultati sono sicuramente degni di rilievo con presenze giornaliere sul web da fare invidia alla tv e alle riviste. Anche il “fenomeno” Alpha Kitties conferma l’ineluttabile migrazione di pubblico dalla carta stampata ai contenuti web, molto più freschi e poco condizionati da editori e sponsor. Nonostante tutto, la carta stampata rimane sorda a questi meccanismi preferendo produrre le solite cose trite e ritrite. Anche guardando il panorama delle nuove uscite si ripropongono i soliti clichè buoni per gli anni Settanta o Ottanta ma lontani anni luce dalle tendenze attuali. Il video accluso dimostra la modernità di linguaggio, di chiara derivazione fotografica e le possibilità. Riviste decrepite e imbalsamate siete avvisate.

Lascia un commento