Assessore, giornalista e fotografo da identificare

Raffaele Cattaneo, assessore regionale ai trasporti della regione Lombardia, che ha avuto l’ardire di prendere vari treni, pagando regolarmente il biglietto, per verificare le condizioni delle carrozze per i pendolari è stato fermato da Polfer e identificato. Costretti a dare le loro generalità anche un giornalista e un fotografo che lo accompagnavano. Quest’ultimo ha avuto la “sfrontatezza” di scattare delle fotografie dello stato di indecenza dei vagoni ferroviari, e probabilmente sarà quello che pagherà di più. Una cosa vergognosa. Trenitalia impedisce ai giornalisti, e all’assessore ai trasporti che è uno dei suoi principali clienti in quanto esponente dell’ente regione che paga per offrire il servizio di mobilità su rotaie, di fare il loro lavoro che è quello di controllare e raccontare. La Polfer, sempre chiamata dai viaggiatori per problemi di vario genere, e quasi mai presente, questa  volta è stata rapidissima a intervenire. L’Ufficio Stampa  di Trenitalia si è affrettato a dichiarare che “per motivi di privacy” l’ente non permette di fare riprese e di scattare foto sulle sue vetture, solo eccezionalmente si può avere un’autorizzazione alla bisogna. Purtroppo l’assessore regionale non l’aveva richiesta.  Ancora una volta i fotografi sono vittime di una legislazione assurda che di fatto blocca l’esercizio del diritto di cronaca. Ad un primo esame sul sito dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, non si evidenziano prese di posizione.  A complicare di più le cose, sono le vecchie normative di derivazione fascista, mai abrogate che vietano le fotografie nelle stazioni.  Dettate  da motivi di sicurezza, oggi in epoca di satelliti appaiono abbondantemente superate, ma vengono applicate con rigore soprattutto nei confronti di chi esercita il diritto di cronaca.

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~ di raw82 su gennaio 16, 2009.

Una Risposta to “Assessore, giornalista e fotografo da identificare”

  1. Cme si dice in Sicilia hanno fatto scalmazzo e basta. Nelle Ferrovie, tutto ciò che è a vista può essere fotografato a meno che non ci sia specifico cartello.
    Stanno facendo i duri. Tutto li. I giudici si metteranno a ridere
    La Polizia uò identificarti. Ed allora? In ogni caso se giravano con una compatta e non si facevano notare fino alla pubblicazione non era meglio?

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